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Sardegna del Sud “on the road” parte II

profilo al tramonto di una fortezza nel borgo di Nora, in Sardegna del sud (Sulcis)

Nora e la sua affascinante storia

Continuiamo la nostra esplorazione della Sardegna “on the road”, ma questa volta ci dirigiamo a sud-ovest, per addentrarci nel basso Sulcis, come viene chiamata l’area: prendiamo la “Sulcitana” (ss 195) e ci fermiamo subito ad esplorare l’area compresa tra i comuni di Chia, Pula e Teulada. Immancabile una sessione di guida sulla strada che si snoda lungo il litorale, a detta di molti tra una delle più spettacolari dell’intera isola.

Tramonto sulla costa a Cala Sapone, sull'Isola di Sant'Antioco, Sardegna.

Costa a Cala Sapone, sull'Isola di Sant'Antioco

Sul comune di Chia svetta la famosa Torre di Chia, eretta dagli spagnoli che dominavano l’isola nel ‘500, per proteggere il litorale dai pirati saraceni.

È qui necessario precisare che il sud della Sardegna è caratterizzato da una storia antichissima: le sue coste, infatti, furono colonizzate da fenici e punici prima, romani poi, e ciascuna civiltà ha lasciato la propria impronta: fortezze difensive, templi, necropoli, porti. Ad esempio, nei pressi di Chia è possibile visitare il comune di Bithia, prima colonia fenicia, risalente al 900 a.C. Sempre in zona, precisamente a Capo di Pula, potrete visitare i reperti del villaggio archeologico di Nora, cittadina dalla storia remota, anch’essa scalo marittimo di fenici, punici e romani. A Nora fu ritrovata la famosa Stele, oggi conservata al Museo Archeologico di Cagliari, nella quale compare per la prima volta il nome “Sardegna”.  Nora è un perfetto esempio di quanto la Sardegna possa offrire: un dicotomia di cultura e intrattenimento, con le spiagge dal mare limpido, ma anche i musei e le tante attrazioni per gli appassionati di storia. Ecco perché il turismo culturale in Sardegna ha così tanta importanza.

Da non perdere il borgo di Porto Pino, splendida località sul mare, famosa per le sue “dune”. Dalla Sulcitana, deviate sulla sinistra per Porto Pino, seguendo le indicazioni, all’altezza di Sant’Anna Arresi.

Seguendo la  Sulcitana, deviamo sulla strada statale 126 per  visitare l’isola di Sant’Antioco. Quest’isola, la quarta più grande d’Italia, è caratterizzata dalle scogliere a picco sul mare, inframezzate tuttavia da calette e insenature. Andiamo quindi alla scoperta di spiagge candide e acqua cristallina, scendendo per la costa est dell’isola e trovando la meravigliosa Cala Sapone.

Faro Mangiabarche al tramonto, Sardegna, isola di Sant'Antioco.

il Faro Mangiabarche

Dopo una breve sosta in spiaggia, risaliamo a visitare l’omonimo centro, Sant’Antioco, per poi proseguire con il piccolo borgo di pescatori, Calasetta. Anche qui è valido quanto detto per Nora: il mare e la spiaggia per chi vuole rilassarsi, la necropoli punica, i musei, le fortezze fenicie per chi cerca anche una vacanza all’insegna della cultura.

Arrivati a Calasetta, ci sono due opzioni: dal porticciolo, prendere il battello e visitare l’Isola di San Pietro, la cui particolarità è quella di essere abitata in prevalenza da liguri (!), dediti alla pesca; oppure, proseguire a sud lungo la costa e visitare Salina ed infine Tonnara, per apprendere di più sull’attività storica della pesca dei tonni, qui svolta in maniera tradizionale.
Nei pressi di Tonnara, si scorge al largo della costa il Faro Mangiabarche, che vi regalerà uno spettacolo stupendo soprattutto d’inverno, con il mare in burrasca.

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Categorie: Italia

Commenti (3)

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  1. Magda scrive:

    complimenti per la bella foto a cala sapone, pensavo di essere una dei pochi ad aver visitato questa parte di sardegna. Non è una meta famosissima, tutti vanno in costa smeralda, ma meglio così alla fine. più si sta lontani dal turismo di massa, meglio è

  2. EllyL scrive:

    Complimenti per l’articolo e per le bellissime foto. Stavo cercando le informazioni sulla isola di Sant’Antioco, sopratutto su Cala Sapone (essendoci tantissime bellissime spiagge/cale da scegliere, era difficile sapere se anche questa merita – e vedo che merita veramente!).

    • admin scrive:

      Cara Elly, speriamo tu abbia trovato quello che cerchi! Se hai domande, chiedi pure, faremo di tutto per cercare le informazioni che desideri!

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