Visitare la Sicilia parte II

Nel nostro precedente articolo visitare la Sicilia parte I abbiamo parlato in generale della costa palermitana, del paesaggio variegato del catanese e della meravigliosa costa ovest, con Trapani e l’Isola di Favignana che hanno fatto da padrone. Avevamo promesso tuttavia di tornare a parlarvi delle isole e delle città d’arte e un nuovo articolo era necessario: la straordinaria ricchezza paesaggistica della Sicilia è nota in tutto il mondo, ma un po’ meno lo sono l’architettura, la cultura, la storia, le opere d’arte.
Catania è la capitale del barocco siciliano: ne abbiamo già parlato in altri nostri articoli, tra i quali esplorare Catania in auto; sappiamo già che il suo centro storico è diventato patrimonio storico dell’Unesco; l’ideale è visitarlo a piedi e scoprire le bellezze che ne popolano ogni angolo, tra le quali:
- lo stemma di Catania, un antico scudo in pietra lavica raffigurante un elefante, che è possibile ammirare e fotografare nella Piazza del Duomo;
- i monumenti della tradizione romana, tra cui l’Anfiteatro, il Teatro, le varie necropoli e le Terme di Catania (non c’è molto, purtroppo, del periodo greco; le poche testimonianze sono state quasi tutte distrutte dalle grandi eruzioni storiche dell’Etna);
- il Castello Ursino, uno dei più famosi dei castelli federiciani;
- i monumenti di origine medioevale, come la chiesa di Santa Maria di Gesù; a questo periodo risalgono inoltre le mura di Carlo V, che cingono il centro storico;
- La Catania barocca: ne abbiamo già parlato in un precedente articolo, con la sua Via dei Crociferi è forse l’emblema del barocco siciliano.
- Lo splendido Il giardino Bellini, delizioso, con siepi, aiuole e fontane con scenografici giochi d’acqua.
Palermo ha un patrimonio storico e culturale davvero notevole, derivante dalle numerose influenze “straniere” che la

Una delle tipiche viuzze palermitane
città ha subito: influenza normanna (il Palazzo dei Normanni su tutti, la la Cappella Palatina al suo interno, la Cattedrale dell’Assunta, la Martorana ), araba (la Chiesa di san Giovanni degli Eremiti), aragonese (tra i quali il polmone verde costituito dal Parco della Favorita, un tempo riserva di caccia di re Ferdinando IV) tra le tante.
Le Isole siciliane. Patrimonio naturale dal valore inestimabile sono le isole siciliane. Ustica è il paradiso dei sommozzatori. Tantissimi appassionati di immersioni si recano ogni anno in questa popolare destinazione, isola di origine vulcanica, come del resto molte altre in Sicilia. La ricchezza dei fondali di Ustica conta numerose specie vegetali e animali, grotte, rocce, coralli, il tutto immerso in delle acque limpidissime che fanno dell’isola un vero santuario del mare.
Le Eolie sono un’altra meta famosa per le immersioni, ma anche per chi semplicemente vuole godersi una vacanza in totale relax in una natura incontaminata.
Pantelleria ha origini vulcaniche, mentre Lampedusa, la più vicina all’Africa, fa appunto parte della placca continentale africana. A Lampedusa potrete visitare la splendida spiaggia dei Conigli, situata di fronte all’omonimo isolotto; questa spiaggia è rara non solo in bellezza, ma anche perché è una delle poche nel Mediterraneo dove una certa specie di tartarughe marine depone le uova.
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