Ryanair e i famosi “posti in piedi”: realtà prossima o semplice bufala?
La Ryanair non è nuova a questo genere di annunci “scandalo” – la proposta di far pagare l’uso delle toilettes a bordo ha suscitato molto scalpore, per non parlare della celeberrima “fat tax”, la tassa a carico dei passeggeri con problemi di sovrappeso.

Nessuno di questi schemi più o meno surreali si è ancora concretizzato, portando in molti a credere che Michael O’Leary, CEO della Ryanair, stia semplicemente cercando di attrarre l’interesse dei media.
Psicologia inversa? Raffinata strategia di marketing? Molto probabile, sta di fatto che l’azienda pionere del low cost è di nuovo al centro dei racconti mediatici: sempre meglio far parlare di sé in negativo che non ricevere attenzione alcuna (c’è perfino un sito chiamato “I hate Ryanair”, in inglese).
I “colpevoli” questa volta sono i posti in piedi, ovvero il tanto discusso progetto di “vertical seating” (per l’appunto, “posti a sedere in verticale”). In breve, i passeggeri verranno “ancorati” al sedile in posizione verticale, come nella figura a fianco; i nuovi sedili verticali, secondo Ryanair, potranno far accomodare sui velivoli fino a 40 o 50 persone in più. Non è tutto: il portavoce ufficiale della Ryanair, Stephen McNamara, sostiene di aver rilasciato una poll tra i passeggeri e dichiara che il 42% dei passeggeri opterebbe per tali sedili, se il costo risultasse dimezzato rispetto ai tradizionali posti a sedere.
Ryanair sostiene che i posti verticali costerebbero meno e spera quindi di “trasferire” questo risparmio anche ai passeggeri.
Gli esperti tuttavia negano proprio il punto di cui sopra: i posti verticali sarebbero infattibili dal punto di vista economico, una vera e propria chimera, senza contare poi la quasi impossibilità di soddisfare gli standard di sicurezza dettati dalla EASA (European Aviation Safety Authority – Agenzia europea per la sicurezza aerea).
Troppo costosi. I posti verticali innalzerebbero gli standard di sicurezza, in quanto il centro di gravità del passeggero è situato ancora più in alto. Di conseguenza, Ryanair dovrebbe rafforzare le misure di sicurezza; pavimento rinforzato e sedili più robusti quindi, che si tradurrebbero in maggiore uso di carburante e un aereo più pesante. Tutto ciò implica costi maggiori: tutt’altro che sconti per i passeggeri quindi.
Proposta infattibile. Altri esperti liquidano la proposta come semplicemente impossibile, almeno in tempi prossimi: la Ryanair infatti possiede un unico tipo di velivolo, il Boeing 737-800, che può trasportare un massimo di 189 persone. La proposta della compagnia aerea quindi sarebbe surreale: impossibile, anche “salvando spazio”, trasportare più passeggeri del numero consentito.
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